Al via il concorso fotografico “Spazi solidali”

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La Cooperativa Progetto Solidarietà organizza la prima edizione del concorso fotografico “Spazi Solidali”.

“Spazi solidali” perché la nostra Bottega equosolidale, come spazio in cui esercitare il proprio diritto ad essere cittadini, come strumento di aggregazione, di incontro, scambio e coscientizzazione immerso nel tessuto urbano, come luogo fisico di contatto tra Nord e Sud del mondo, ha l’importanza e la responsabilità di essere uno spazio pubblico nel senso più ampio del termine. (dalla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e solidale).

Il materiale fotografico, la scheda di iscrizione ed il giustificativo di pagamento della quota di iscrizione devono essere inviati entro il 20 ottobre 2019. Ai primi tre classificati un pacco dono con prodotti del commercio equosolidale.

Scarica qui il Regolamento e la scheda di iscrizione
…e dai spazio alla solidarietà!

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In Bottega le bibite Baladin

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Baladin produce bibite artigianali, senza conservanti, coloranti nè altri additivi chimici, che si distinguono per la cura nella ricerca degli ingredienti e l’alta qualità di ogni prodotto. Per la Cola ad esempio, Baladin ha scelto le noci di cola del presidio Slow Food di Kenema, in Sierra Leone.

Artigianalità, selezione, attenzione alla sostenibilità della produzione sono i motivi che hanno portato Equolink (percorso che nasce per aprire spazi di cooperazione tra organismi di commercio equosolidale italiani), a scegliere Baladin e un modo non convenzionale di intendere le bibite, alla riscoperta di gusti un pò retrò, un pò vintage.

Passa in Bottega a rinfrescarti con una bibita Baladin e ritrova i sapori della tua infanzia!

(fonte: Altraqualità)

Foto: Cedrata con cedro Diamante di Calabria e Spuma nera con radice di rabarbaro cinese.

Africa: racconti di viaggio

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La Bottega è lieta di ospitare Gabriella Manno, biologa, fotografa professionista e guida safari.
Gabriella ci condurrà in un meraviglioso viaggio alla scoperta dell’Africa selvaggia e della sua incredibile biodiversità naturale e culturale.
Vi aspettiamo venerdì 12 luglio alle ore 18:00 in Via Alcide De Gasperi 56, Albano Laziale.
Per maggiori informazioni visita la pagina Facebook dell’evento.
Ingresso libero.

In Bottega il cous cous dalla Palestina

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In Bottega da oggi puoi trovare il cous cous integrale di YWCA of Palestine, un’organizzazione non governativa nonviolenta palestinese affiliata all’associazione internazionale YWCA (Young Women’s Christian Association), attiva dal 1984 in 110 Paesi del mondo.

Obiettivi di YWCA sono lavorare per la giustizia sociale ed economica attraverso progetti di sviluppo e campagne di pressione e promuovere un’egualitaria partecipazione delle donne a tutti i livelli.
Fondamentale è il lavoro di advocacy che si esplica nella gestione del comitato per i diritti umani e nella cooperazione con partner locali e internazionali.

Tra le attività portate avanti dall’organizzazione vi è la formazione (corsi prescolari nei campi profughi, campi estivi e di formazione a Ramallah, corsi di educazione sanitaria e di gestione) e la produzione di prodotti alimentari (cous cous, erbe e olio) e di manufatti artigianali (bambole e pupazzi).

Porta la solidarietà sulla tua tavola!

Fonte: LiberoMondo

Presentazione del libro “Il flagello del neoliberismo” di Andrea Ventura

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La Bottega è lieta di ospitare giovedì 16 maggio la presentazione del libro “Il flagello del neoliberismo – Alla ricerca di una nuova socialità” (L’Asino d’oro edizioni) di Andrea Ventura.

Da alcuni decenni, nonostante la grave crisi esplosa nel 2008 e le feroci critiche a cui è sottoposto, il neoliberismo continua a rappresentare la teoria di riferimento per il governo delle nostre società. In suo nome, oligarchie sempre più ristrette accumulano ingenti fortune, mentre le conquiste sociali del Novecento vengono demolite e continui sacrifici sono imposti alla popolazione.

Il neoliberismo è fondato sull’idea che gli esseri umani siano macchine calcolanti prive di affetti e di pensiero, come priva di pensiero sulla società e sulla natura umana è la scienza economica che lo sostiene. Come mai, nonostante i suoi effetti sull’economia e sulla società, manca una valida opposizione?

Il volume analizza il percorso storico che ha condotto all’affermazione del neoliberismo e le ragioni dell’apparente assenza di alternative, mostrando perché questa teoria non sia in grado di rispondere alle nuove sfide della crescita e del benessere. In particolare indaga il paradosso del dominio e del fallimento dell’idea per la quale esseri umani che mirano solo al proprio tornaconto possano costruire una società che consente a ciascuno di realizzare le proprie aspirazioni. Analizzando i cambiamenti generati dalle nuove tecnologie e la crisi in corso, l’autore indica su quali basi, oltre la morale religiosa e le teorie del passato, possa trovare fondamento la necessità storica di un nuovo patto sociale per lo sviluppo e il benessere di tutti.

Interverranno l’autore Andrea Ventura (economista, scrittore e collaboratore del settimanale Left) e Gabriele Beccari (dottorando in Economia e finanze). Moderatrice la giurista Ilaria Usai.

Ingresso libero.

Per maggiori informazioni visita la pagina Facebook dell’evento.

Giornata mondiale del commercio equo e solidale

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Sabato 11 maggio la Bottega è lieta di festeggiare con amici e sostenitori la Giornata mondiale del commercio equo e solidale.

Programma della giornata
– Mattina: colazione equo e solidale
– Pomeriggio: merenda equo e solidale
– Tutto il giorno: esposizione di oggetti di artigianato realizzati con materiali di recupero

Vi aspettiamo in Bottega per parlare di commercio equo e solidale, una concreta strategia di sviluppo alternativa all’economia dominante globalizzata.

Ingresso libero.

Per scaricare la locandina clicca QUI.

Scegli equo, cambia il futuro!

 

Un pomeriggio in Bottega per conoscere Becotton

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La Bottega è lieta di invitarvi sabato 6 aprile all’evento “Un pomeriggio con Becotton”.
La coltivazione del cotone effettuata nelle abituali modalità intensive impegna il 40% di tutti i pesticidi utilizzati in agricoltura su scala mondiale. Le linee di abbigliamento tradizionale non offrono inoltre garanzie da un punto di vista sociale e dei diritti dei lavoratori.
Il progetto Becotton nasce proprio per coniugare il rispetto dei diritti umani con quello del nostro pianeta.


L’abbigliamento Becotton è:

– socialmente utile
– economicamente corretto
– ambientalmente sano
– made in Italy, made in World
Finalmente un Cotone Bio ed Equo, buono per la nostra pelle e buono per il resto del mondo!

 

A seguire rinfresco con i prodotti del commercio equo e solidale.
Ingresso gratuito.
Per maggiori info visita la pagina Facebook dell’evento oppure scrivici a equo@tiscali.it